An epic sci-fi and co-op RPG to accelerating Self-Directed Evolution

PRAELUDIUM

Tutto ciò che non è proibito dalle leggi di natura è realizzabile, se si possiede la conoscenza necessaria.

David Deutsch - L'Inizio dell'Infinito Tweet

C’è una Storia da raccontare: non è una storia fatta di meri sogni o fantasie, né di avvenimenti impossibili, né una storia ordinaria come tante, ma la storia più grandiosa e straordinaria di tutte le storie. E’ una Storia ancora in buona parte da disegnare e scrivere, tuttavia tracciata dalle macro-tendenze scientifiche e tecnologiche che stanno già rivoluzionando la nostra concezione e prospettiva dell’Uomo. E’ la storia di come l’Uomo può ridefinire e riprogettare la Vita stessa, modellare ed indirizzare il suo destino evolutivo. Ecco le tappe o fasi, una probabile “timeline”, di come potrebbe svolgersi e di come potrebbe auto-avverarsi:

Periodo Pre-Migrazione:  

Per quanto il mistero della coscienza ancora resti, e forse sarà per molto tempo, impenetrabile, sempre maggiori ed autorevoli ricerche nel campo delle neuroscienze e nella connettomica (un sottocampo delle neuroscienze incentrato sullo studio dei connettomi), rendono ormai insostenibili le teorie riduzioniste per cui la mente è mero epifenomeno, e quelle dualiste per cui la mente è qualcosa di sovrannaturale,  e confermano oltre ogni dubbio che quella chiamata generalmente “ mente”, la quale ci rende consapevoli della nostra identità, scaturisce dal cervello (e da come esso interagisce con il corpo e l’ambiente), il quale è soggetto alle leggi di natura come ogni altro entità, di conseguenza si raggiunge il consenso scientifico sulla evidenza che la mente è definibile anzitutto come fenomeno sistemico ed emergente; 

Si compiono ulteriori progressi e raffinamenti nella tecnica di preservazione biologica tanto che alcuni istituti e società di ricerca annunciano di poter conservare in modo integrale ed ottimale il “connettoma” biologico (il modello di connettività che contiene tutte le informazioni necessarie della tua identità e personalità) di alcuni animali e poco dopo quello di esseri umani; 

Nella comunità scientifica si comincia a speculare di come, una volta conservato il connettoma biologico in modo integrale ed ottimale, sia possibile in futuro eseguire una mappatura su nanoscala, attraverso tecnologia ancora inesistente ma possibile, per emularlo interamente su supporto informatico-artificiale;

Inizialmente per ragioni di studio della mente la tecnologia di mappatura su nanoscala, supportata dal progresso dei supercomputer e dell’intelligenza artificiale, viene testata ed applicata per la prima volta su esseri umani e si dimostra affidabile nel riuscire a conservare senza degradazioni il connettoma biologico di una mente umana su supporto informatico-artificiale;

I continui progressi in termini di velocità e sicurezza della mappatura del connettoma biologico umano e sua conservazione su formato informatico-artificiale suscitano maggiore attenzione e controversie tanto da essere avversate da alcune elite religiose che parlano di violazione della sacralità della vita umana mentre alcuni scienziati e filosofi parlano di nuova frontiera della conoscenza e manipolazione della vita e mente umana;

Nel frattempo, preso atto dei progressi in tali campi e delle nuove conoscenze sulla mente (“la più grande scoperta del nuovo millennio” come sarà definita da alcuni divulgatori), alcune agenzie private offrono ai propri clienti, oltre all’opzione funeraria, quella di preservazione del connettoma biologico ed  i media iniziano a parlare di “immortalità venduta a caro prezzo”; 

Alcuni propongono di estendere e tutelare lo status giuridico di coloro che scelgono volontariamente la mappatura del proprio connettoma  in quanto “pur essendo soggetti dichiarati clinicamente morti dalla medicina corrente tuttavia i mezzi scientifici e tecnologici futuri possono potenzialmente rianimare tale soggetto e riportarlo in vita su supporto informatico-artificiale” e di conseguenza tale soggetto ha tutte le qualità per vedere riconosciuto il suo status giuridico di persona con diritti inalienabili e inviolabili dallo Stato;

Agli interessi economici seguono quelli della politica mossa dalle continue sollecitazioni da parte di alcune fazioni religiose di occuparsi della questione di quella che è chiamata CMT  (connectome mapping technology – “tecnologia dI mappatura del connettoma”); si inizia così parlare di istituire dei comitati bioetici per regolamentare la tecnica di mappatura e conservazione del connettoma;

Periodo della Migrazione: 

I progressi significativi nella capacità computazionale, abilitati da nuovi chip quantistici e memorie superveloci, consentono teoricamente di immagazzinare ed emulare centinaia e poi migliaia di “menti” conservate come connettomi su substrato informatico-artificiale; 

Il dibattito pubblico si infiamma quando alcuni governi intendono  istituire i primi comitati di bioetica per una legge che in alcuni paesi metta al bando, mentre in altri regolamenti in modi stringente, tale tecnica con effetti sulle società private che se ne avvalgono; sui media si parla in modo scandalistico di alcuni movimenti e correnti religiose che abbracciano la CTM (tecnologia di mappatura del connettoma) promettendo ai loro fedeli il “paradiso cibernetico” una volta che avranno devoluto il proprio patrimonio economico al movimento;

Ha risonanza mediatica l’ annuncio dell’ istituzione del consorzio di alcuni soggetti privati e non-profit che costituiscono un fondo comune per realizzare un’ “arca spaziale” in grado di ospitare menti animali ed umane conservate in qualità di connettomi su supporto informatico-artificiale per poter in futuro procedere all’emulazione delle stesse. Alcune società private, imitando tale strada per evitare che il proprio crescente e promettente business sia arrestato o fortemente ristretto, iniziano a trasferire parte della loro persona giuridica sugli insediamenti industriali e commerciali nello Spazio orbitale intorno alla Terra dove alcune leggi nazionali non hanno giurisdizione.

Si introduce in molti paesi la nuova normativa di regolamentazione della CTM proibendo di fatto l’uso sul territorio nazionale di tale tecnologia con la motivazione, apparentemente umanitaria, che tale tecnologia non dà evidenza di preservare l’identità e personalità della persona, e quindi si procede a concederla unicamente per motivi di studio su cavie animali; 

Alcune agenzie private, sopravvissute ai bandi proibizionisti governativi con il trasferimento della loro attività nello Spazio orbitale, offrono sul mercato apertamente di poter emulare in un prossimo futuro le menti in qualità di connettomi su substrato informatico-artificiale, e si affiancano all’appello di filosofi, intellettuali ed attivisti che si muovono per proclamare i diritti di quelli che sono già definiti ormai come “esseri umani post-biologici”; alcune società e movimenti si muovono per appellarsi anche ai tribunali internazionali in modo che i governi allentino le misure restrittive riconoscendo il diritto inalienabile ed inviolabile di autodeterminazione dell’essere umano; 

Nelle piazze virtuali e urbane migliaia di persone manifestano contro la limitazione dei loro paesi di poter accedere alla CMT e sfidando il potere dei governi nazionali alcuni gruppi politici proclamano la costituzione della prima nazione spaziale di “esseri umani post-biologici”; aumentano i casi di persone che dichiarano apertamente l’intenzione di usufruire della tecnologia di mappatura del connettoma e, quando sarà possibile sul piano tecnologico, anche della tecnologia di emulazione dello stesso offerta e promessa dalle società del settore;

Il nuovo documento pubblico di proposta legislativa proposto da alcuni movimenti progressisti che si schierano  in favore dei diritti degli “esseri umani post-biologici” viene discusso nelle commissioni parlamentari e nella società civile facendo però infuriare il dibattito tra chi si oppone in modo illiberale e chi invece difende il “diritto inalienabile ed inviolabile all’autodeterminazione umana”.

Se i governi terrestri nazionali appaiono ancora inamovibili e tendenzialmente conservatori, alcune metropoli autonome, ormai potenti quanto alcuni stati nazionali, concedono la possibilità alle persone interessate ed alle società del settore di poter concordare contratti CMT (mappatura del connettoma e futura emulazione della mente) per quanto le attività materiali del settore rimangono vietate su tali metropoli e su ogni giurisdizione nazionale terrestre; tale liberalizzazione, per quanto timida e limitata, rappresenta un passo significativo in quanto permette anche alle persone con meno disponibilità economiche di avvalersi della CMT;

La Terra ormai è rappresentata come luogo di un’umanità conservatrice e ripiegata in se stessa mentre gli insediamenti ed avamposti orbitali e del sistema solare,  indipendenti  dalle giurisdizioni terrestri e fondate su valori decisamente progressisti che nel corso del tempo hanno consentito a molti gruppi di sperimentare nuove forme di convivenza civile e sociale, permettono floride e feconde opportunità per le società e gruppi privati che offrono la CMT all’ampio pubblico; quando vengono approvati i primi atti formali degli insediamenti spaziali sullo status giuridico delle persone che si sono avvalse della tecnologia CMT si riconosce indirettamente per la prima volta l’esistenza, ed  il diritto all’esistenza, di “esseri umani post-biologici”; 

Il consorzio di società e gruppi non-profit del progetto Arca Spaziale è la prima ad annunciare pubblicamente di poter tecnicamente attuare la versione avanzata della CMT (mappatura ed emulazione del connettoma) in grado emulare le menti conservate per anni come connettomi “ibernati” su supporto informatico-artificiale; ciò da inizio a quella che è chiamata la Migrazione ovvero la possibilità per l’essere umano medio, non solo di preservare in modo integrale ed ottimale il suo connettoma e quindi di assicurare la sua identità e personalità, ma pure quello di migrare dal suo status biologico, soggetto a vincoli, sofferenze, vecchiaia e malattie proprie dello stato biologico, a quello post-biologico all’interno del Metaverso in cui potrà vivere e beneficiare dei vantaggi di tale nuovo “ambiente sintetico”.

Periodo Post-Migrazione:

Nel documento programmatico e strategico del consorzio, oggetto di numerose polemiche da parte dei gruppi religiosi e politici conservatori, parlando della prospettiva futura degli “esseri umani post-biologici” si legge tra l’altro che:

“Gli esseri umani tradizionali con corpi biologici possono essere fragili e vulnerabili rispetto alle persone con menti emulate che conservano backup sicuri. Una società emulata potrebbe aver mantenuto le proprie capacità di interagire liberamente con il mondo fisico ospitando le proprie coscienze emulate in corpi ingegnerizzati con input sensoriali, arti robotici e mobilità. 

La società emulata non lascerà che i loro progressi siano frenati da eventuali restrizioni che potrebbero essere influenzate dal gruppo di popoli non emulati. In un certo senso, le popolazioni umane biologiche possono trovarsi in uno svantaggio rispetto ai loro parenti o conoscenti emulati, anche se la società emulata è più che felice di interagire, intrattenere e sostenere i loro “cugini biologici”. Ad esempio, le persone emulate non hanno bisogno di spendere tempo e risorse per produrre cibo e acqua, non hanno bisogno di aria respirabile e possono sopravvivere nel vuoto dello spazio. Il gruppo di esseri umani biologici rimasti dovrà ancora preoccuparsi di questi elementi essenziali ecologici, per quanto riguarda la sostenibilità, se si basano sulla loro continuazione per sostenere questi elementi essenziali. 

Le persone con menti emulate dovranno ancora acquisire risorse essenziali per la loro sopravvivenza, come energia e materiali da costruzione. In un risultato pratico, la società emulata svilupperebbe metodi per la raccolta di risorse che non sono in conflitto con gruppi con minori vantaggi. Ad esempio, le risorse di materiali possono essere raccolte dall’estrazione di asteroidi e l’energia dalla fonte solare o dalla fusione nucleare al contrario dei metodi distruttivi che danneggerebbero l’ambiente terrestre.

Le popolazioni emulate avranno maggiori possibilità di sopravvivenza rispetto agli umani biologici. Questo perché i loro requisiti essenziali ecologici sono più in grado di far fronte ai cambiamenti ambientali che la Terra imporrà. I sistemi ecologici delle società emulate si adatteranno probabilmente al mutevole ambiente della Terra. La possibilità di non avere bisogno di acqua o aria respirabile darà agli esseri umani emulati un vantaggio nella sopravvivenza. Inoltre, l’espansione umana, guidata dagli esseri umani post-biologici,  potrà probabilmente raggiungere luoghi molto al di là della Terra come altri pianeti nella nostra galassia, asteroidi e lune.

Con l’introduzione dell’emulazione del cervello intero, i requisiti ecologici dell’umanità cambieranno drasticamente. Gli esseri umani non avranno più bisogno delle condizioni ambientali essenziali per sopravvivere richieste dai loro corpi organici. 

Noi umani possiamo diventare come dei, non solo con il potere di creare nuova vita, ma anche con il potere di resuscitare i morti.”

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